TERRITORIO - il network sulla gestione del territorio
URBIM - edilizia e urbanistica
La rivista del demanio e patrimonio
Exeo Edizioni Digitali Professionali: ebook e riviste web per professionisti
 
 
direttore scientifico: Ing. Antonio Iovine   Print Page
CHI SIAMO AVVERTENZE REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI  
CERCA Ricerca



























SCADENZE PAGAMENTO TASI

Entro il prossimo 16 ottobre sono chiamati a pagare la prima rata della TASI i cittadini con immobili ubicati nei Comuni che non hanno deliberato le nuove aliquote di pagamento entro lo scorso maggio e che ora hanno tempo, fino a giovedì 18, per decidere e pubblicare le delibere ufficiali sul sito del Mef.



La Tasi , ricordiamo, è la tassa sui cosiddetti servizi indivisibili assicurati dai singoli Comuni, come illuminazione pubblica, manutenzione di strade, parchi e verde pubblico in generale, ecc) che tassa che ha sostituito l’Imu sulla prima casa, quindi dovuta pure dai titolari di una unica abitazione principale.
Per gli altri immobili la Tasi si aggiunge all’Imu, fino ad un valore massimo di aliquota complessiva dell’11,4 per mille (per l’anno 2014).
La prima rata va pagata entro il 16 ottobre, pari al 50 per cento di quanto dovuto. La seconda rata entro il 16 dicembre.
La base imponibile della TASI è quella prevista ai fini dell’IMU. L’aliquota di base è pari all’1 per mille. Per l’anno 2014, l’aliquota massima non può superare il 2,5 per mille.
Il Comune, previa delibera del consiglio comunale, può ridurre l’aliquota fino all’azzeramento.
Inoltre, con la medesima delibera, è possibile determinare una diversa aliquota rispettando, in ogni caso, il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell’IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all’aliquota massima consentita dalla normativa di riferimento per l’IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile.
Per i soli fabbricati rurali ad uso strumentale, l’aliquota massima non può comunque eccedere il limite dell’1 per mille.
La TASI può essere applicata nel limite dell’1 per mille, elevato al 2,5 per mille per l’anno 2014
Per l’anno 2014, è prevista per i Comuni la possibilità di superare i limiti delle aliquote complessive (IMU + TASI) previste dalla normativa per un ammontare non superiore allo 0,8 per mille (tra le due imposte e quindi complessivamente fino ad un massimo dell’11,4 per mille ) a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate, detrazioni d'imposta o altre misure tali da evitare che il carico d'imposta della TASI sia superiore a quello prodotto dall'IMU a legislazione vigente nel 2013.
Nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sulla medesima, ciascuno soggetto è obbligato al pagamento della TASI nella seguente misura:
- l’occupante nella misura compresa fra il 10 e il 30 per cento dell’ammontare complessivo del tributo (come stabilito dal regolamento comunale);
- il proprietario per la restante parte dell’importo complessivo.
In caso di una pluralità di possessori o di detentori dei suddetti beni immobili, ciascuno di essi è tenuto in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.
Qualora la detenzione sia temporanea, di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta esclusivamente dal proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento dell’immobile.
Le aliquote applicate dai comuni sono le più svariate, generalmente attestate sul 2,5 per mille.
Ad esempio, a Roma è stata stabilita l'aliquota al 2,5 per mille ed è stata fissata una detrazione di 110 euro agli immobili con rendita catastale fino a 450 euro; una detrazione di 60 euro per gli immobili con rendita tra 451 euro e 650 euro; una detrazione di 30 euro per gli immobili con rendita catastale tra 651 euro e 1.500 euro. Per gli inquilini è stato fissato un pagamento al 20% della somma totale da versare, per cui l’80% dovrà essere pagato dai proprietari (oltre l’IMU).






Vai a : 

LOGIN
Email:
Password:
Ricorda i miei dati